Questa è la seconda isola per superficie delle Canarie, anche se è meno note delle famose Gran Canaria e Tenerife. Si trova a sud di Lanzarote e, grazie all’esposizione ai venti provenienti dall’Africa, ha un clima mite e secco. L’isola è di origine vulcanica ma le spiagge sono in prevalenza di sabbia chiara o bianca.
La principale attività economica è il turismo: le principali località turistiche sono Corralejo, Caleta de Fuste, Playa jandia, Playa barca, La Oliva e Majanicho, tutte situate sulla costa. Il resto della costa è punteggiato di piccoli villaggi di pescatori, che si basano sulla pesca e sull’artigianato locale e dove è possibile assaggiare i piatti tipici dell’isola, a base di pesce. L’interno dell’isola invece è poco abitato e decisamente arido, interrotto da qualche oasi e palmizio
Grazie allo scarso affollamento turistico l’isola di Fuerteventura è molto adatta a chi vuole allontanarsi dal trambusto moderno, cerca relax e pace, desidera godersi il mare e la natura. E’ possibile pratica surf, wind surf e immersioni.
Dove alloggiare a Fuerteventura
Ci siamo, avete il biglietto aereo in mano, il gran giorno della partenza per una vacanza a Fuerteventura si sta avvicinando. Resta solo un unico dilemma: dove alloggiare sull’isola? La risposta è sempre la stessa: dipende dalle vostre esigenze.
Cominciamo dal classico vacanziero che decide di passare una settimana di totale relax in spiaggia, baciato dal sole e dal vento. La scelta migliore per lui è quella di alloggiare nella bella Corralejo, cittadina situata all’estremo nord dell’isola e dotata di una bella passeggiata lungomare, così come di un ampio numero di bar, ristoranti e locali notturni per passare una bella serata. Durante il giorno a Corralejo c’è solo una cosa da fare: scegliere una postazione nella favolosa spiaggia delle dune e godere di chilometri e chilometri di sabbia e mare cristallino.
Volete vivere l’isola come i locali ed allontanarvi dai centri turistici? Allora la destinazione che fa per voi è El Cotillo. Il villaggio è piccolo e conserva ancora un contesto prettamente isolano: non che i turisti siano visti come alieni, siamo comunque in una delle isole più famose e più frequentate d’Europa, in ogni caso qui la presenza locale è molto alta. Trovato il vostro alloggio a El Cotillo avete sostanzialmente due modi per passare le vostre giornate: sulle piccole spiagge della laguna oppure sulla lunga spiaggia selvaggia ed esposta ai venti poco più a sud. Sono due bellezze diverse, entrambe tolgono il fiato e meritano una visita.
Se invece la vostra idea è quella di atterrare a Fuerteventura per girarla in lungo e in largo, vista la forma dell’isola lunga e stretta la soluzione migliore è senza dubbio quella di alloggiare più o meno in corrispondenza del centro geografico. Il paese che fa per voi è Caleta de Fuste, situato circa a metà strada tra le due magnifiche spiagge di Corralejo e Sotavento. Il paese è piccolo e costruito apposta per i turisti, non ci sono case di abitanti del posto, tutte le costruzioni sono alberghi, bungalow o aparthotel. C’è una zona pedonale dello shopping con negozi, bar e ristoranti e una piccola spiaggia attrezzata, ma se noleggiate un’auto e tenete Caleta de Fuste come base avrete un punto strategico per partire all’esplorazione di Fuerteventura.
Se siete rimasti folgorati dalla spiaggia di Sotavento e volete vederla ogni giorno, la scelta migliore da fare è alloggiare a Costa Calma. E’ un paesino situato vicino a Sotavento, all’inizio della penisola di Jandia, anch’esso costruito su misura per i turisti. Se infine volete vedere come vivono i tedeschi in vacanza optate per alloggiare a Morro Jable, il paese più a sud di Fuerteventura, all’estremo inferiore della penisola di Jandia. Troverete birra a fiumi e menu dei ristoranti in tedesco, ma capirete anche che i nostri amici germanici l’hanno vista lunga a colonizzare questa zona: grazie alle lunghe spiagge e al blu intenso del mare, una vacanza a Morro Jable è all’insegna del relax e del sole, ne uscirete ristorati nel corpo e nella mente.
Cosa vedere a Fuerteventura?
Le Isole Canarie hanno una caratteristica unica al mondo: possiedono un bellissimo mare ma allo stesso tempo sono ricche di cose da fare e da vedere, che sia natura, architettura, arte o storia alle Canarie è sempre possibile passare interi giorni lontano dalla spiaggia impegnati in altre attività. Questa osservazione non è però sempre valida per Fuerteventura: l’isola è votata principalmente al mare, e a ben guardare è totalmente comprensibile, viste le sue lunghissime spiagge e il fantastico colore azzurro dell’Oceano Atlantico.
Dunque cosa visitare a Fuerteventura? Prima di tutto le spiagge, di cui quelle veramente imperdibili sono due: la spiaggia delle dune di Corralejo all’estremo nord dell’isola e quella di Sotavento a sud. Sono entrambe due spiagge lunghissime, la bellezza di Corralejo è data dal suo deserto di dune che termina in un mare azzurro cobalto, mentre la peculiarità di Sotavento sono le sue lagune naturali che si vengono a creare nelle giornate di bassa marea. Entrambe meritano una visita, ma sappiate che l’una dall’altra distano circa un’ora e mezzo di auto, non pensate di vederle entrambe durante un solo giorno, non ve le godrete affatto.
Per quanto riguarda cittadine e villaggi, a Fuerteventura si è costruito molto negli ultimi anni tenendo al centro di ogni progetto i turisti. Dunque le località principali sono fondamentalmente tutte uguali e non offrono molto dal punto di vista culturale, ma a ben cercare c’è di più, come ad esempio il piccolo villaggio di Betancuria, situato nel bel mezzo dell’isola, fondato nei primi anni del 1400 da Juan de Bethencourt in posizione strategica per evitare eventuali attacchi dei nemici o degli invasori. La cittadina è stata la capitale di Fuerteventura fino al 1835, quando venne destituita in favore di Puerto del Rosario.
Anch’essa merita una visita, è dotata di un bel lungomare, di un porto commerciale e turistico molto attivo, e di una via principale brulicante di gente, soprattutto abitanti stanziali, dediti alle loro attività quotidiane. Puerto del Rosario è attualmente il comune più popolato di Fuerteventura, ha infatti oltre 22 mila abitanti ed è quasi sempre ignorata dai turisti nonostante offra numerose cose da vedere, tra cui il Parque Escultorico, un bellissimo museo all’aria aperta che comprende circa 50 statue. Potrete anche dedicare un po’ di tempo al museo del poeta Miguel de Unamuno e alla Casa della Cultura, presso la quale si svolgono mostre o eventi.
Gli amanti della natura avranno pane per i loro denti esplorando le bellezze dell’isola, tra cui il parco naturale della montagna di Tindaya, uno spazio naturale protetto. E’ possibile scalarla previa autorizzazione dei funzionari pubblici, è alta circa 400 metri ed è visibile da quasi tutti i punti di Fuerteventura grazie alla sua posizione proprio nel centro geografico dell’isola. Altro parco naturale protetto è quello dell’isola di Los Lobos, situata proprio dinanzi al centro di Corralejo e raggiungibile con una breve traversata in barca. Sull’isola vivono oltre 150 specie rare di piante e animali, potrete scegliere se stare sdraiati su una delle spiagge o se esplorarla in lungo e in largo: l’isola è piccola e si gira a piedi, rimarrete estasiati per la natura aspra e selvaggia contrapposta al mare cristallino da cartolina.